Il Tfs è un aiuto per i pensionati?

Il Tfs (trattamento di fine servizio) riguarda i dipendenti pubblici assunti a tempo indeterminato prima del 31 dicembre 2000; per il personale assunto ex post si applica invece il Tfr, trattamento di fine rapporto, esattamente come nel settore privato.

La materia è stata recentemente riformata a favore dei pensionati; sino al 29 gennaio scorso, infatti, costoro non potevano richiedere un anticipo del Tfs, possibilità esplicitamente negata dalla normativa. Se a ciò uniamo il fatto che il Tfs viene corrisposto anche fino a 3 rate con cadenza annuale, si capisce bene quanto la legge non tutelasse affatto la categoria.

Con il decreto 4/2019 adesso anche i pensionati possono chiedere un anticipo del Tfs fino a 45.000€; in sostanza sono stati equiparati ai colleghi dl privato, per i quali già da tempo sussisteva la possibilità di anticipare parte del Tfr. Il tutto è possibile grazie ad una convenzione con l’Abi: banche e istituti convenzionati con il ministero concedono un finanziamento a condizioni agevolate proprio perché garantito dallo Stato.

Si tratta di un’importante rivoluzione all’interno del sistema pensionistico italiano, poiché il Tfs per pensionati, su base previdenziale, ha in media un importo tra i 50.000 e i 100.000€, somma non da poco che aiuta il pensionato su più fronti. In primis, ad esempio, per estinguere un mutuo, aprirne uno nuovo, aiutare i figli nell’acquisto di una casa o per aprire un’attività; in secundis per far fronte ad un’entrata, quella della pensione, quasi sempre più esigua rispetto al vecchio stipendio. Si può facilmente fare un calcolo orientativo del proprio Tfs, che corrisponde a un dodicesimo dell’80% dell’ultima busta paga moltiplicato per gli anni di servizio maturati.

Per accedere alla pensione e dunque al Tfs occorre aver maturato i requisiti previsti dal legislatore. Tuttavia è possibile ridurre i tempi riscattando una serie di periodi. Certo, il riscatto è subordinato al pagamento di un contributo a carico del lavoratore, ma potrebbe comunque essere conveniente per accedere in anticipo all’utile liquidità del Tfs. Tra i periodi utili a questo iter troviamo il servizio militare obbligatorio, periodi di formazione professionale, studio e ricerca, di abilitazione professionale e di servizi statali non di ruolo.

Fonte: TFS Italprest e TFS INPS