Microcredito: finanziamento sostenibile

Il microcredito è una forma di finanziamento che sta conoscendo, specialmente negli ultimi tempi, una grande diffusione. In effetti rappresenta un’opportunità per tutte quelle piccole imprese che hanno bisogno di accedere a dei finanziamenti adatti a lanciare la loro attività e a garantirle un certo sviluppo nel corso del tempo. Il microcredito infatti si rivolge a tutte quelle piccole e medie imprese, organizzate anche in forma di cooperativa o come associazione oppure in forma individuale per promuovere l’inserimento nel mercato del lavoro.

Attenzione: il microcredito è esclusivamente aziendale, per finanziamenti per privati si invita a guardare portali sulla cessione come cessioneonline o siti sui prestiti online come Facile.it .

Il ruolo del Fondo di Garanzia

Nell’ambito dell’accesso al microcredito un ruolo di primo piano è svolto dal Fondo di Garanzia. Per comprenderne l’importanza, dobbiamo sottolineare il comportamento delle banche nei confronti di chi richiede un prestito. Spesso gli istituti bancari sono riluttanti a concedere prestiti con facilità, perché vogliono contare su specifiche garanzie. Ecco quindi che interviene il Fondo di Garanzia: all’impresa non viene data una somma di denaro, ma una garanzia nei confronti del soggetto finanziatore, il quale, in questo modo, non avrà problemi a concedere il finanziamento richiesto dall’azienda.

I requisiti per accedere al microcredito

Le imprese, per accedere al microcredito, possono rivolgersi anche a delle agenzie di prestiti, fra le quali, ad esempio, possiamo ricordare Artigiancassa, Italprestonline.com , l’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane e Mediocreditoitaliano. In ogni caso comunque devono possedere determinati requisiti. Innanzitutto devono aver aperto la partita iva da almeno 5 anni, avere un massimo di 5 dipendenti (se lavoratori autonomi) o di 10 (se società). Inoltre devono avere uno stato patrimoniale inferiore a 300.000 euro, un totale di debiti minore di 100.000 euro e dei ricavi delle vendite non superiori alla soglia di 200.000 euro.

Con i finanziamenti messi a disposizione i soggetti che ottengono il prestito possono acquistare beni, materie prime e prestazioni di servizi, tutti rivolti all’attività svolta. Inoltre possono stipulare delle polizze assicurative, effettuare operazioni di leasing e pagare l’affitto per i locali in cui si svolge la loro attività. È possibile anche sostenere le spese per corsi di formazione professionale, per i soci o per i dipendenti, anche di carattere universitario, per agevolare l’inserimento nel mercato del lavoro.