Expo 2015 e l’alimentazione sostenibile

alimentazione-sostenibileSostenibile è una parola che viene sempre più usata in vari settori. Si parla di agricoltura sostenibile per indicare un sistema di produzione che sia positivo per l’ambiente e per le persone, umano sia per gli animali che per i lavoratori alimentari e agricoli, che supporti le comunità rurali e urbane fiorenti. In altre parole, è la produzione di alimenti e di prodotti vegetali o animali fatta utilizzando delle tecniche che tutelano l’ambiente, la salute pubblica, le comunità umane e il benessere degli animali. Si tratta di un modo di produzione alimentare che genera ricchezza garantendo che le generazioni future possano fare lo stesso e che è completamente contrapposto a quello industriale, invece altamente sfruttante delle risorse.

Si può raggiungere un sistema alimentare che sia ecosostenibile? In teoria “si”, il mondo potrebbe produrre abbastanza cibo da nutrirsi in modo sostenibile. Certo è che ci sono degli ostacoli forti a questa cosa, soprattutto da un punto di vista politico.

L’Expo 2015 di Milano sarà un po’ la vetrina mondiale dell’Italia e del cibo italiano per i prossimi mesi di durata dell’evento e potrebbe essere la vetrina giusta per dare ancora più sensibilità verso questo argomento.

Il tema al centro della più grande manifestazione fieristica del mondo sarà “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, un momento prezioso per confrontarsi e per capire che ci sono due realtà con cui dobbiamo fare tutti i giorni i conti: se da un lato c’è chi muore di fame, dall’altro c’è chi ha seri problemi di salute legati ad un’alimentazione scorretta – ogni anno, in tutto il mondo, quasi 3 milioni di persone muoiono per obesità).

Ecco perché l’Expo vuole promuovere delle scelte che siano sostenibili e che possano aiutare tutti a vivere una vita migliore, più sana.

Saranno cinque le aree tematiche che saranno dedicate al rapporto dell’uomo con il cibo: dal Padiglione Zero che racconta la nostra storia nei confronti del cibo fino al Padiglione Future Food District, che invece evidenzia in che maniera la tecnologia potrebbe cambiare la procedura di acquisto e di consumo del cibo.

Un evento unico nel suo genere, da non fallire, con il quale si può dare davvero una grande scossa alla percezione della sostenibilità nel mondo del cibo al fine di fare qualcosa di realmente positivo per il genere umano.